Nella campagna di Farneta, lontano dal profilo monumentale di Cortona, l’abbazia si presenta con discrezione. È proprio questa semplicità a renderla memorabile: dietro l’aspetto raccolto si nasconde una delle testimonianze religiose più antiche del territorio.
La cripta, un bosco di colonne
Il cuore dell’edificio è la cripta, articolata in piccole navate sostenute da colonne e capitelli diversi tra loro, spesso provenienti da materiali più antichi. Scendere in questo spazio significa entrare in una dimensione quasi fuori dal tempo, dove la pietra racconta secoli di trasformazioni e continuità del culto.
Una sosta silenziosa nella campagna cortonese
La visita non richiede fretta né un lungo percorso. Il valore dell’abbazia sta nella misura: poche forme, luce controllata, una storia profonda che emerge senza bisogno di grandi apparati. Farneta offre così un volto diverso della spiritualità valdichianese, più rurale e appartato.