La Fortezza del Girifalco occupa il punto più alto di Cortona. Per raggiungerla si sale oltre il centro storico e la Basilica di Santa Margherita, finché le mura possenti emergono sul crinale e la valle si apre in tutte le direzioni.
Dalla rocca medievale alla fortezza medicea
Una fortificazione esisteva sul colle già nel Medioevo; nel Cinquecento Cosimo I de’ Medici affidò a Gabrio Serbelloni e Francesco Laparelli la trasformazione in una moderna struttura difensiva. Bastioni, cannoniere e mura spesse raccontano l’evoluzione dell’architettura militare, anche se la fortezza non fu mai coinvolta in grandi battaglie.
Da presidio a luogo di cultura
Nel tempo il Girifalco è stato carcere, rifugio e base militare. Oggi accoglie mostre, eventi e visitatori. Camminare sui bastioni permette di osservare insieme Cortona, la Valdichiana e il Lago Trasimeno. È uno di quei luoghi in cui il panorama non fa da sfondo alla storia: ne spiega la ragione.