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Gino Severini. Modernità come dialogo

Il MAEC di Cortona celebra Gino Severini con oltre ottanta opere e il ritorno in Italia della monumentale “La danse du Pan Pan à Monico”.

Data 05/07/2026 – 01/11/2026
Territorio Cortona
Luogo MAEC - Palazzo Casali

C’è un filo che unisce le avanguardie europee del Novecento a Cortona: è la storia di Gino Severini, nato qui nel 1883 e diventato una delle figure centrali dell’arte moderna. Dal 5 luglio al 1° novembre 2026 quel filo torna al punto di partenza con la mostra internazionale “Gino Severini. Modernità come dialogo”.

L’esposizione è ospitata dal MAEC di Palazzo Casali e nasce nel sessantesimo anniversario della morte dell’artista. Riunisce oltre ottanta opere e ricostruisce il rapporto tra Severini, le avanguardie, Parigi e la terra alla quale continuò a sentirsi legato.

Il ritorno di un’opera monumentale

Tra i lavori esposti c’è La danse du Pan Pan à Monico, tela futurista di quattro metri proveniente dal Centre Pompidou di Parigi. L’opera torna in Italia dopo oltre trentacinque anni e rappresenta uno dei fulcri del percorso.

La sua presenza restituisce la dimensione internazionale di Severini e permette di osservare da vicino una stagione artistica che ha cambiato il modo di raccontare il movimento, la città e la modernità.

La mostra continua fuori dal museo

Il viaggio non si esaurisce nelle sale del MAEC. Il progetto invita a seguire i luoghi di Severini, a camminare per Cortona e a riconoscere nel paesaggio della Valdichiana Aretina il legame che accompagnò l’artista anche lontano da casa.

La mostra diventa così un’occasione per incontrare l’opera e, nello stesso tempo, leggere Cortona attraverso la biografia di uno dei suoi cittadini più illustri.